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e beneficia del Credito d’Imposta

Cos’è il Credito d’Imposta?

Il Credito d’Imposta per Investimenti in Beni Strumentali (Super / Iper-ammortamento) è l’incentivo che ha l’obiettivo di supportare gli investimenti in beni strumentali nuovi, materiali e immateriali.

 

A chi è destinato?

A tutte le imprese produttive residenti in Italia.

 

Qual è il periodo di validità?

Il credito d’imposta spetta alle imprese che effettuano investimenti fino al 31 dicembre 2020 ed entro il 30 giugno 2021, a condizione che entro la data del 31 dicembre 2020 l’ ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di un acconto pari almeno al 20% dell’importo totale.

 

A cosa si applica?

  1. Investimenti aventi a oggetto beni “ordinari”, diversi da quelli 4.0. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 6% del costo ed il limite massimo di costi è di 2 milioni di Euro.
  2. Investimenti aventi ad oggetto beni materiali 4.0. Il credito d’imposta è riconosciuto nella misura del 40% del costo, per investimenti fino a 2,5 milioni di Euro e nella misura del 20% del costo, per la quota di investimenti oltre i 2,5 milioni di euro e fino al limite massimo di costi complessivamente ammissibili pari a 10 milioni di euro.

Quali sono le condizioni per soddisfare i requisiti 4.0?

  1. controllo per mezzo di CNC (Computer Numerical Control) e/o PLC (Programmable Logic Controller);
  2. ​interconnessione ai sistemi informatici di fabbrica​ con caricamento da remoto di istruzioni e/o​ part program;
  3. ​integrazione automatizzata con il sistema logistico della fabbrica o con la rete di fornitura e/o con altre macchine del ciclo produttivo;
  4. interfaccia tra uomo e macchina semplici e intuitive;
  5. ​rispondenza ai più recenti parametri di sicurezza, salute e igiene del lavoro.

Inoltre, devono essere dotati di almeno due tra le seguenti ulteriori caratteristiche per renderle assimilabili o integrabili a sistemi​ cyberfisici:

  1. sistemi di telemanutenzione e/o telediagnosi e/o controllo in remoto;
  2. ​monitoraggio continuo delle condizioni di lavoro e dei parametri di processo mediante opportuni set di sensori e adattività alle derive di processo;
  3. caratteristiche di integrazione tra macchina fisica e/o impianto con la modellizzazione e/o la simulazione del proprio comportamento nello svolgimento del processo (sistema​ cyberfisico).

 

​​Il Ministero dello Sviluppo economico, nell’ambito delle risposte 19.5.2017, ha chiarito che le caratteristiche elencate nell’Allegato A relativamente ai citati beni strumentali rappresentano le caratteristiche minime per poter considerare il macchinario “4.0”: pertanto, tutto ciò che è equivalente o anche superiore tecnologicamente è iper-ammortizzabile.

 

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